Panoramica della 18esima tappa del Giro d’Italia 2026
Giovedì 28 maggio il Giro d’Italia 2026 raggiunge il Veneto, offrendo una delle tappe più scenografiche del giro. La 18esima frazione parte dal Trentino, precisamente dalla frazione di Fai della Paganella, per poi attraversare le province di Vicenza, Belluno e Treviso, immergendosi nelle famose colline del Prosecco.
Il percorso dettagliato
Il percorso prevede una partenza da Fai della Paganella, dove i corridori si lanceranno in una discesa verso la pianura veneta. Dopo aver lasciato le montagne trentine, la corsa entra in territorio vicentino, passando per le località di Arzignano e Montecchio Maggiore. Prosegue poi verso Belluno, dove le strade tortuose offrono sfide tecniche, prima di dirigersi verso la zona di Valdobbiadene, cuore delle colline del Prosecco.
Pieve di Soligo: la linea d’arrivo
Il traguardo è fissato a Pieve di Soligo, un comune noto per la sua tradizione vitivinicola e per la vicinanza al celebre Muro di Ca’ del Poggio. Il finale prevede una salita di media intensità, ideale per chiudere la tappa con un’esplosione di energia.
Orari di passaggio e tempistiche chiave
- 08:00 – Partenza da Fai della Paganella.
- 09:30 – Prima grande zona di rifornimento a Vicenza.
- 11:15 – Passaggio attraverso la zona di Belluno.
- 13:00 – Arrivo a Valdobbiadene, punto di controllo per i media.
- 15:30 – Traguardo a Pieve di Soligo.
Gli orari sono indicativi e soggetti a variazioni dovute a condizioni meteorologiche o incidenti lungo il percorso.
Strade chiuse per la gara
Per garantire la sicurezza dei corridori e del pubblico, numerose arterie saranno chiuse al traffico veicolare. Le chiusure più rilevanti includono:
- SS 47 di Fai della Paganella a Trento (da 07:30 a 09:30).
- SS 245 tra Vicenza e Montecchio Maggiore (da 09:00 a 11:00).
- SR 48 nella zona di Belluno (da 10:30 a 12:30).
- Strade provinciali che attraversano le colline del Prosecco tra Valdobbiadene e Pieve di Soligo (da 12:00 a 16:00).
Gli abitanti delle zone interessate sono invitati a consultare il sito del Comune per eventuali deviazioni e percorsi alternativi.
Muro di Ca’ del Poggio: la sfida finale
Il Muro di Ca’ del Poggio, una salita corta ma ripida, è diventato un simbolo delle tappe venete del Giro. Con una pendenza media del 10% su 800 metri, mette alla prova la potenza in salita dei ciclisti e spesso decide il vincitore della tappa.
Le autorità locali hanno predisposto una zona di spettatori attrezzata, con barriere di sicurezza e punti di ristoro, per permettere ai fan di vivere l’emozione del finale in tutta tranquillità.
Consigli pratici per i tifosi
Se prevedi di assistere alla gara, considera i seguenti suggerimenti:
- Arriva con largo anticipo: le strade chiuse possono creare code.
- Porta con te acqua e protezione solare: il clima di fine maggio può essere caldo.
- Utilizza i trasporti pubblici o il servizio di navetta organizzato dai comuni.
- Rispetta le aree riservate ai media e alle squadre, evitando di intralciare il percorso.
Conclusioni
La 18esima tappa del Giro d’Italia 2026 promette emozioni forti, paesaggi mozzafiato e un finale spettacolare sul Muro di Ca’ del Poggio. Con una pianificazione accurata delle strade chiuse e un calendario di passaggi ben definito, gli organizzatori mirano a garantire un evento sicuro e coinvolgente per tutti gli appassionati. Non resta che seguirla in diretta e attendere di vedere chi riuscirà a conquistare la vittoria in una delle regioni più affascinanti d’Italia.
Domande frequenti
Quando parte la 18esima tappa del Giro d'Italia 2026?
La partenza è prevista per le 08:00 di giovedì 28 maggio a Fai della Paganella.
Qual è il punto di arrivo della tappa?
Il traguardo si trova a Pieve di Soligo, nelle colline del Prosecco.
Quali strade saranno chiuse per la gara?
Le chiusure principali riguardano la SS 47, la SS 245, la SR 48 e le strade provinciali tra Valdobbiadene e Pieve di Soligo.
Che cosa rende speciale il Muro di Ca' del Poggio?
È una salita corta ma molto ripida, spesso decisiva per il risultato finale della tappa.
Come posso raggiungere il luogo di partenza senza problemi?
È consigliato utilizzare i trasporti pubblici o le navette organizzate dai comuni vicini.
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