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VENERDÌ 26 GIUGNO 2026
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ECONOMIA · DOMANDA DI LAVORO AI

Ingegneri AI: Italia 24ª su 27, Milano attira i nuovi talenti

Il rapporto LinkedIn colloca l'Italia al penultimo posto in Europa per gli ingegneri AI. Scopri perché le assunzioni sono crollate, quali sono i profili più richiesti e perché Milano è l'unica città che riesce a trattenere i talenti.

Mappa dell'Italia con evidenziata Milano, centro di domanda per ingegneri AI Foto
Milano è l'unica città italiana nella top‑10 europea per ingegneri AI.

Il più recente report di LinkedIn ha messo in luce una realtà preoccupante per il mercato del lavoro tecnologico italiano: gli ingegneri AI trovano l’Italia al 24° posto su 27 nazioni europee. Un dato che, se da un lato conferma la difficoltà di attrarre talenti, dall’altro evidenzia una crescente domanda di competenze molto specifiche.

Perché l’Italia scivola in fondo alla classifica

Il documento evidenzia un calo del 30% nel tasso di assunzioni di professionisti dell’intelligenza artificiale rispetto all’anno precedente. Le cause sono molteplici: investimenti in ricerca e sviluppo ancora al di sotto della media UE, incentivi fiscali poco incisivi e un mercato del lavoro poco flessibile. Inoltre, molte aziende italiane continuano a considerare l’AI come un progetto sperimentale, piuttosto che una necessità operativa.

I nuovi profili richiesti dalle imprese

Non basta più essere un data scientist tradizionale. Le aziende cercano figure con competenze trasversali, tra cui:

  • Machine Learning Engineer: capacità di tradurre algoritmi in prodotti scalabili.
  • Prompt Engineer: specialisti nella formulazione di richieste ottimizzate per modelli di linguaggio di grandi dimensioni.
  • AI Ethics Officer: professionisti che garantiscano la conformità alle normative sulla privacy e l’uso responsabile dell’AI.
  • DataOps Specialist: esperti nell’automazione dei flussi di dati per supportare pipeline di AI in tempo reale.

Queste figure, ancora poco rappresentate nei curricula universitari italiani, sono oggi al centro delle offerte di lavoro, soprattutto nelle grandi metropoli.

Milano: l’unica eccezione positiva

Tra le 27 nazioni analizzate, Milano è l’unica città italiana che figura nella top‑10 dei centri europei per la domanda di ingegneri AI. La ragione è duplice: un ecosistema di startup fintech e healthtech molto dinamico, e la presenza di grandi multinazionali che hanno scelto la città come hub per i loro laboratori di ricerca.

Le iniziative locali, come il programma AI Hub Milano e i partnership tra università e imprese, hanno creato un circolo virtuoso: più talenti vengono formati, più opportunità emergono, più aziende decidono di investire.

Cosa significa per i professionisti e per il Paese

Per chi è già inserito nel settore, la pressione è alta: aggiornare costantemente le proprie competenze è divenuto un requisito di base. Per i neodiplomati, la scelta del percorso formativo deve includere corsi di programmazione avanzata, etica dell’AI e project management.

Per l’Italia, la sfida è duplice. Da un lato occorre creare incentivi più concreti per le imprese che investono in ricerca AI; dall’altro, è fondamentale rivedere i programmi universitari per allineare l’offerta formativa alle richieste del mercato.

Solo così il Paese potrà invertire la tendenza della fuga di talenti e posizionarsi nuovamente tra i leader europei dell’innovazione.

Domande frequenti

Qual è la posizione dell'Italia nella classifica europea degli ingegneri AI?

L'Italia si colloca al 24° posto su 27 paesi.

Quali sono i profili più richiesti dalle aziende italiane?

Machine Learning Engineer, Prompt Engineer, AI Ethics Officer e DataOps Specialist.

Perché Milano è considerata un hub per l'AI?

Per la concentrazione di startup, grandi multinazionali e iniziative come AI Hub Milano.

Come può l'Italia invertire la tendenza della fuga di talenti?

Offrendo incentivi fiscali più incisivi e aggiornando i curricula universitari verso le competenze richieste.

Articolo a cura della redazione, realizzato rielaborando informazioni da fonti pubbliche e verificabili. Hai notato un'imprecisione? Scrivici tramite la pagina Contatti.

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